Special Olympics Italia porta all’ONU le esperienze e le idee dei suoi atleti leader. A New York, nella sede delle Nazioni Unite, la delegazione composta da Federico Correzzola, Alessandro Brivio, Sara Brivio e Stella Vernole ha partecipato alla 17ª Conferenza annuale degli Stati Parte della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (COSP17), uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla promozione dei diritti delle persone con disabilità. Accanto al Ministro Locatelli, al Vicepresidente di Special Olympics International Shawn Ferguson e a Elena Appiani dei Lions, la delegazione italiana ha portato all’attenzione della comunità internazionale il valore dello sport come strumento di autodeterminazione, crescita personale e partecipazione attiva alla vita della società.

Per Stella, il passo successivo all’autodeterminazione è l’autorappresentazione: la possibilità di raccontarsi in prima persona, superando stereotipi e pregiudizi. «Non basta decidere per se stessi. Bisogna avere anche la possibilità di rappresentare se stessi davanti agli altri, diventando i primi narratori della propria storia.»
Parole che trovano piena espressione nell’esperienza di Alessandro Brivio, atleta leader di Special Olympics Italia, che ha condiviso il suo percorso di crescita davanti ai rappresentanti dei Paesi presenti all’ONU. «La mia vita è cambiata grazie a Special Olympics, grazie allo sport. Grazie agli allenamenti ho sviluppato competenze e capacità che sono diventate il mio lavoro.»

Ascolta qui l’intervento di Stella e di Alessandro

Alessando, intervistato sull’argomento prima di partire ci ha detto::
“Io, ma anche mia sorella , non vediamo l’ora di volare a New York, siamo molto felici di andarci e stiamo contando i giorni che mancano alla partenza.”
” Siamo anche molto orgogliosi di rappresentare per la nostra nazione, Special Olympics Italia, la nostra provincia, il nostro comune e soprattutto la nostra ASD di appartenenza Oltretutto 97 “
