• Fabrizio, atleta

    Ciao mi presento, mi chiamo Fabrizio, sono un ragazzo di 32 anni, così detto “disabile”, affetto dalla trisomia 21, più comunemente conosciuta come sindrome di down. Ho un carattere solare, sensibile e responsabile, che mi porta ad affrontare tutte le avventure della vita con grande slancio, cercando di esprimere al meglio le mie capacità, in tutte le attività in cui sono impegnato. Mi piace ascoltare la musica, scrivere poesie, recitare a teatro, lavorare al computer, ballare, guardare la TV, leggere, fare gite in montagna, andare in bicicletta, divertirmi con i miei amici, ma soprattutto fare sport. Sono due gli sport che preferisco: nuoto e sci alpino. L’associazione Oltretutto97 mi ha dato la possibilità di praticare e crescere in questi sport. Per tutti e due ho iniziato da piccolo come gioco, poi per motivi di salute sono stato costretto ad interrompere il tutto. Ho ripreso ad andare in piscina all’età di 15 anni dopo aver subito l’intervento alla colonna vertebrale per scongiurare la paralisi, e da allora ho ricominciato ad allenarmi. Gara dopo gara, sono riuscito ad ottenere ottimi risultati, arrivando a partecipare per il nuoto nel 2007 alle Special Olympics World Summer Games di Shanghai, vincendo tre medaglie, mentre per lo sci, ho partecipato ai diverse gare, sia a livello regionale che nazionale. Non trovo le parole per descrivere quello che provo e come mi sento, perché le emozioni sono tante, bellissime e sempre nuove. Quando sono sugli sci mi sembra di volare e quando nuoto mi sento leggero e libero. Per me lo sport è vita, non mi fa sentire disabile, mi aiuta a scaricare le tensioni, a limitare le paure ed essere più sereno, ad avere più fiducia, stima e rispetto, in me stesso e negli altri, e a superare i miei limiti.

  • Luisa, allenatrice di atletica

    Ho rivisto Ettore dopo tanto tempo e ho conosciuto l’Associazione Oltretutto97 circa tre anni fa, in occasione di un corso organizzato da Special Olympics. Così ho iniziato la mia avventura. A piccoli passi! Seguo, insieme a Fabio, il gruppo di atletica. Sono atleti speciali, ma assolutamente fantastici…davvero! Sono fedeli e costanti agli allenamenti, affettuosi e disponibili. E’ un’esperienza che mi impegna, ma da cui ricevo molto. Quindi, per me l’Oltretutto97 è senza dubbio un GUADAGNO!! Grazie di cuore.  

  • Marica, mamma di Jacopo

    Dovreste vedere le squadre sportive di Oltretutto97: invidiabili! Tutte, quella di atletica e quella di calcio, ma anche quella di nuoto e quella di sci. Invidiabili perché i ragazzi sanno essere veri amici ed autentici sportivi: impegnati, solidali, sinceramente stupiti ed orgogliosi di sé e dei propri compagni. Gli allenatori poi sono ineguagliabili: professionali ed insieme complici, pronti a condividere apprensioni, speranze, delusioni e i piccoli malesseri. E naturalmente prontissimi ad esaltarsi ed a festeggiare! In gara mette commozione vedere i nostri atleti così concentrati, consapevoli che si tratta di un gioco, ma serio, da affrontare da soli. Chi assiste percepisce subito che il mettersi alla prova sviluppa autostima e capacità di controllo. L’entusiasmo dei famigliari è contagioso, genera condivisione e senso del gruppo, io credo che in qualche modo sia anche terapeutico perché è capace di portare serenità e solidarietà. Lo Sport con Oltretutto97 è irrinunciabile per noi: la consapevolezza di poter raggiungere risultati apprezzabili, pur all’interno dei propri limiti, dona ai nostri ragazzi fiducia e dignità. E regala enorme speranza a chi crede di vivere una situazione di svantaggio e non sa ancora che può trasformarla in opportunità, e qualche volta perfino in privilegio.