Special Olympics World Winter Games – Austria, 14-25 Marzo 2017

Oltretutto97

Testimonianza dei genitori di Chiara

Dall’annuncio della convocazione di Chiara nel 2016 a Bormio, dopo un anno di preoccupazioni, ansia, stress, cala ora il sipario, con un po’ di nostalgia, ma tanti applausi, su questo campionato del mondo invernale 2017 in Austria, che si è rivelato pieno di sorprese.

La più importante e inaspettata è stata certamente la vittoria nel SUPER G di Chiara, gara difficile per lei che ama le “curvette”, portata a termine in condizioni meteo e neve davvero proibitive.

Ma ciò che ci ha davvero stupiti è stata l’inclusione di Chiara nel gruppo, la sua capacità di interagire con i compagni ed i tecnici, la sua consueta loquacità con ragazzi e adulti che conosceva poco. Dopo un periodo di stanchezza, tristezza e qualche pianto, è rinata, grazie alla squadra ITALIA e all’atmosfera dei GIOCHI SPECIAL OLYMPICS, la cui organizzazione si è rivelata, ancora una volta, degna di plauso.

Perfetta è stata infatti questa trasferta in Austria : interessanti le giornate HOST TOWN per la visita alla città di Koflak ed al Parco naturale dei cavalli bianchi, piacevole il soggiorno in Schladming ( tranne le zuppe !) apertosi con la toccante, ma ahimè bagnata, cerimonia d’apertura!

Scorrono ancora davanti ai nostri occhi la sfilata degli atleti con le loro vivaci divise, la leggiadria della ragazzina che ballava in abito bianco, la lotta del bene contro il male, la fiaccolata dei maestri, i fuochi d’artificio.

Impegnative, ma veloci, sono state poi le giornate di gara con le tensioni al cancelletto di partenza, le cadute nella neve”estiva”, le braccia alzate all’arrivo, la gioia di tutti al termine della prestazione…e il richiamo finale della nostra tecnica Micaela : ITALIA, ANDIAMO!

Interminabili, ma divertenti, anche i momenti delle premiazioni, con balletti, canti, interventi di personaggi famosi come Swarzenegger, e tanti, tanti sorrisi…e medaglie per tutti!

E il gruppo genitori? Sempre presente, coloratissimo, con bandiere, striscioni, sciarpe, manine e trombette per incitare gli atleti! E dopo le gare o nei giorni di riposo da queste, tutto unito a sciare, a provare il brivido sulle piste della Coppa del mondo, a fare le foto con il famoso trofeo di cristallo, a festeggiare, di sera, le vittorie dei ragazzi!

Tutto è stato piacevole, divertente, gioioso, merito dell’organizzazione di Special Olympics, alla quale vanno i più sentiti ringraziamenti, ma soprattutto ai tecnici, ai volontari ed a tutti coloro che si sono prodigati per ragazzi provenienti da ogni parte del mondo…ed erano tanti!

Altri “grazie” però sono d’obbligo :
-alle Società, nel nostro caso OLTRETUTTO 97 che, coinvolgendo i ragazzi nello sport, permettono loro esperienze di questo tipo
-ai Comuni, come quello di MANDELLO, agli enti ed a tutti coloro che, aderendo alla campagna”Adotta un campione”, sostengono le iniziative di Special Olympics
-agli amici, conoscenti, parenti, fans che con auguri, portafortuna, messaggi, telefonate, hanno dimostrato la loro vicinanza. Simpatica e molto apprezzata anche la sorpresa finale a Verona di Oltretutto e della polisportiva Mandello.

Grazie di cuore a tutti!

E se qualcosa o qualcuno abbiamo dimenticato, vale sempre la conclusione di manzoniana memoria “Credete che non s’è fatto apposta”!!!

Testimonianza dei genitori di Mauro

Dopo un anno che Mauro ha saputo della sua convocazione in Austria per i mondiali di sci 2017, si avvicina il giorno della partenza.

C’è molta speranza che tutto vada bene ma anche preoccupazione avendo da qualche tempo problemi ai piedi. Mauro è in cura ma non riusciamo ad avere la tranquillità sufficiente per affrontare questo evento straordinario e unico in modo sereno. Anche lui è preoccupato e ci chiede insistentemente se riuscirà a superare questa situazione.
Invece è andato tutto bene, Mauro è tornato molto ma molto contento.

Prima di tutto per aver portato a casa una medaglia d’oro, una di bronzo e un quarto posto, oltre ad essersi trovato bene con i compagni di squadra e gli accompagnatori che sono stati molto vicini e presenti, aiutando i ragazzi con molta pazienza nel percorso di condivisione e amicizia. Mauro nel parlare di questa esperienza ci ricorda i luoghi che ha visitato, in particolare, il parco dove nascono e crescono i cavalli bianchi “Lippizziani”.

Non sono mancati anche momenti di stanchezza come la cerimonia di apertura, molto lunga e sotto una pioggia continua per tutta la durata. Le gare sono state più impegnative del solito a causa della neve non idonea. In conclusione questo evento ha dato a Mauro la possibilità di fare un’esperienza importante anche se impegnativa e per questo ringraziamo l’organizzazione di Special Olympics che dà la possibilità ai ragazzi di mettersi in gioco.

Ma un grazie speciale vogliamo darlo alla nostra società “Oltretutto 97” per l’impegno continuo e che con tanta pazienza contribuisce a trasmettere ai nostri ragazzi l’amore per lo sport.

I genitori di Mauro

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